domenica 24 maggio 2009

Grazie Einstein, io ci sono riuscito...

"Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo.
La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso.

La creatività nasce dall‘ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che nasce l‘inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.

Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni. 
La vera crisi è la crisi dell‘incompetenza.
Lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. 
Senza crisi non ci sono meriti. 
E’ nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. 
Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo.

Invece di questo, lavoriamo duro!
L‘unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

— Albert Einstein —

lunedì 27 aprile 2009

I terremoti si possono prevenire (non prevedere)


L'opinione pubblica mondiale è in apprensione per la catastrove provocata dal terremoto in Abruzzo, dimostrando solidarietà ed attaccamento al popolo italiano. Il nostro governo promette interventi di ricostruzione per i senza tetto. Berlusconi vorrebbe la costruzione delle "NEW HOMES" vicino alle devastate, idea che condivido anche se non nascondo la difficoltà poi  dell'addattamento sociale, visto che esperimenti simili fatti all'estero sono risultati fallimentari.

Per colpa di questo maledetto terremoto scopriamo quanto siano apprezzati paesi e città abruzzesi nel mondo. Come Pacentro, dove fino al 1919 vivevano i genitori della pop star Madonna prima di migrare per l'America a Detroit.
Quanto è rappresentativa la città di Aquila per la sua formazione medioevale, ma è su questo che mi soffermo:

Com'è possibile costruire insediamenti urbani su preesestenze medioevali?
Non vorrei essere frainteso, nulla si toglie alla cultura, (organizzo spesso rievocazioni storiche per conto di comuni in tutta Italia, quindi sono specializzato nella conservazione e riscoperta delle culture alto e basso medioevo e rinascimentali italiane) ma non si può ignorare tale rischio e costruire su questi antichi insediamenti come Onna oggi rasa al suolo e con parecchi morti, o l' Aquila devastata anch'essa. Eppure i precedenti ci sono stati (Nel 1997 terremoto in Umbria provocò 10 morti e parecchi senzatetto, oltre a danni a monumenti, opere d'arte compresa la città di Assisi, e la Basilica di San Francesco.)

Allora mi chiedo: Con questi precedenti sismici perchè il governo non è intervenuto prima facendo adottare le contromisure edilizie e magari affrontando il problema "NEW HOMES" evitando questa catastrofe umana?
Ma anche, e qui mi fermo perchè potrei essere perseguito, perchè gli appalti vengono vinti sempre dalle solite società? Perchè non vige un più ferreo controllo circa i materiali impiegati nelle costruzioni e perchè non si segue più attentamente le fasi lavorative documentandole con filmati?
Quanti altri insediamenti urbani ci sono in Italia a rischio? Quali sono i paesi  costruiti su ruderi medioevali esposti ogni giorno al pericolo derivante da rerremoti intensi?

Concludendo:  SI!.. secondo me vale veramente la pena costruire nuove città simili alle le "New Homes" estere e di sana pianta, anche se perderebbero il fascino di quelle distutte, ma con la bravura, competenza e fantasia di noi italiani aggiungerebbero di sicuro un nuovo tipo di bellezza al Bel Paese.

lunedì 6 aprile 2009

L'Eccentrico, ossia colui che produce l'imprevisto


Sono stato attratto da una ricerca sulle "persone eccentriche" fatta in collaborazione con il neuropsicologo britannico di fama mondiale David Weeks, ricercatore al Royal Hospital di Edimburgo. (molti ricorderanno una sua affermazione che fece scalpore anche in Italia e cioè che fare l'amore almeno 3-4 volte alla settimana allunga la vita di almeno 10 anni) hehe che bella notizia...

Lo studio sulle persone eccentriche ha rivelato che sono più felici, più sane, perchè in contatto con la loro immaginazione e vivendo fuori dalla norma  producono l'imprevisto che li distingue.
Inoltre sono  tipicamente intelligenti, creativi, curiosi e idealisti con parecchi hobby, almeno 4 o 5. Non notano la loro stranezza e sono convinti di essere nel giusto mentre è il resto del mondo non a passo con i tempi.

Gli eccentrici sono per natura sempre felici, ironici e brillanti vivendo nel loro mondo lontano dalla realtà. Quindi nulla li può deprimere, hanno una lunga vita e un'attività intellettuale ed eccitazione verso le nuove idee sbalorditiva che li mantiene giovani e il loro cervello è sempre in azione anche di notte con turbolenti sogni.

Che utilità si può trarre da questo studio:  
Guarire i malati! Ben si sa che la nostra mente è indotta da abitudini popolari condizionanti, promovendo la cultura di massa che degenera spesso in noia, e profonde sensazioni di impotenza represse.
Questo a volte ci può fare ammalare portandoci alla depressione, dove la medicina convenzionale porta a terapie riabilitative note.
L'inserimento della figura dell'eccentrico come tutor riabilitativo, potrebbe aprire una nuova frontiera terapeutica senza farmaci, "eccentric-thinking therapy" ossia la terapia del pensare eccentrico, per curare depressi, nevrotici ecc. rieducandoli all'umorismo, ottimismo, facendo ritrovare l'autostima proprio come sono gli eccentrici.

Grazie a questo studio, mi sono scoperto molto eccentrico senza sapere di esserlo,
E voi? Vi riconoscete in questa figura dell'eccentrico? Quanta percentuale di eccentrico c'è in voi?
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lunedì 30 marzo 2009

Difendiamo la sovranità del popolo!!!!!


In questo periodo stò dedicando poco tempo al blog perchè impegnato con l'innovazione nazionale della mia attività, ma non ho resistito alla tentazione di commentare gli ultimi avvenimenti.

 Abbiamo assistito in Tv alla più grande campagna elettorale del PDL (fuori stagione, ma nn tanto visto le imminenti amministrative) studiata e calcolata nei minimi particolari, approfittando del momento favorevole causa un'opposizione o meglio di una sinistra in piena crisi. L'operazione fumo negli occhi agli italiani avrà funzionato?

Non sono d'accordo con certi ideali : Modifica della costituzione e aumento dei poteri del presidente del consiglio. Questo a mio parere ci porterà verso uno stato molto vicino al regime, con la sovranità non più del popolo ma in mano di 1 persona che diventerebbe un'imperatore romano del 21esimo secolo.

Noi cittadini diciamo NO! Perchè noi italiani siamo un popolo maturo e non abbiamo bisogno di nessun imperatore, duce o re!!!
Noi ci governiamo da soli!!!! In modo democratico tramite i nostri rappresentanti.
Forse la destra vuole trasformare l'Italia! Ma su questo, il come, spetta solo a noi cittadini decidere tramite i referendum.

Ma la sinistra, il PD dove e perchè si nasconde? Perchè si limita alle solite sterili critiche (come la mia, ma altro non ho potere) e non parte con le immediate controriforme?
PD risvegliati! E' il momento di anticipare il congresso, subito, immediata risposta, svelando agli italiani il possibile pericolo circa la perdita della sovranità, della democrazia, di scongiurare l'istaurarsi di una specie di regime, dove a decidere sarà uno solo o pochi al posto dei cittadini.

Infine voglio scuotere i circoli (anima vitale), gli amministratori  perchè abbandonino l'atteggiamento e il pensare di casta, abbandonino l'inerzia mentale, pensino al territorio e non alla politica, senza aspettare indicazioni dall'alto (ultima gestione fallimentare PD) ma mandino dal basso indicazioni verso l'alto (cosa mai fatta), scendano tra i cittadini sentendosi popolo, si rinnovino con persone nuove e motivate per evitare una sconfitta senza precedenti alle amministrative.

L'ITALIA VIVA!..


lunedì 23 marzo 2009

OBAMA: first 100 days...


Il tempo vola...
sono passati già 49 giorni dall'insediamento del 44° presidente Usa e inizia con coraggio la sua sfida contro la"grande  crisi"
Riuscirà mai a conciliare i suoi piani con ciò che invece la realtà rende fattibile?

Pesante e travagliata l'eredità ricevuta: Due guerre, crisi economica, economia a picco.
Obama  mette in moto una grande strategia di risanamento: Dall'America è partita la crisi, dall'America deve partire la riscossa, la rinascita, perchè è anche una questione di prestigio internazionale e "the president" non vuole perdere questa sfida, ma è sulla giusta strada?

I dubbi sono moltissimi visto che i piani di risanamento Usa concretizzati da milioni di dollari stanziati, (devo dire: corrono voci, dicono,ho sentito dire) vanno a beneficio delle stesse strutture (o persone) che hanno portato l'economia americana alla catastrofe. Niente distribuzione e pianificazione nazionalizzata quindi ma soltanto tanti milioni di dollari verso singole strutture (mirate) dove non esiste la trasparenza circa l'utilizzo della risorsa stanziata (banche).

Questo è un problema (che potrebbe innescare un fallimento dell'intera operazione di risanamento) è ciò è già stato avvertito dalla stessa amministrazione di Obama, e se l'incombenza generasse allora sarebbero guai seri per l'intera nazione.

Penso allora che qui in Italia, il governo farebbe bene a dedicarsi già da ora a seri provvedimenti in tema, in modo che i soldi stanziati e che verranno stanziati ancora seguino il percorso giusto con massima trasparenza, e non verso quelle strutture sbagliate atte al mercantilismo e al favoritismo (amici degli amici, ritorno dei favori) .
Dobbiamo evitare gli errori che (forse) si stanno facendo nuovamente negli Usa, altrimenti si corre il rischio di farsi cogliere nuovamente impreparati rischiando di condannare la nostra Italia a una più gravosa recessione senza precedenti.
Si sono d'accordo con chi dice che la mia è solamente una tesi, ma potrebbe innescarsi anche da noi questo problema ora in emprione, con conseguenze catastrofiche...
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lunedì 2 marzo 2009

Dal cuore del Nord-Est il fallimento delle ronde?


Ma quale sicurezza?... E' un carosello comico qui in Veneto, quello delle ronde, e sotto gli occhi di tutti. Per merito di questo governo  che autorizza queste (ronde di sceriffi) innescando la controreazione e il formarsi o galvanizzarsi di gruppi opposti.

E cosi a Padova si azzuffano "le ronde leghiste" contro i "no global", "romeni" contro "casacche di AN", addirittura il caso di un'associazone "pro senza tetto" che si scontra con ronde delle lega. La Digos interviene per difendere "le ronde", e cosi siamo arrivati al paradosso "ci vogliono le guardie che difendono i guardiani"

Le ronde invece di essere un'appoggio alle forze dell'ordine per la sicurezza della città, sembra che istighino al disordine tanto d' aver, in certe occasioni, bisogno dell'intervento della polizia.
Il problema è che queste ronde, cosi come sono formulate, assomigliano a milizie di partito, e non solo appaiono in certi casi inutili ma addirittura abbisognano a loro volta di protezione.

Un concetto non mi è chiaro: Perchè noi cittadini che paghiamo le tasse, dobbiamo formare ronde per proteggerci? Perchè questo non viene assolto dallo stato? Perchè questo governo non riesce a gestire e risolvere con le proprie forze il problema sicurezza?
E perchè pure l'opposizione ci abbandona e non prende ferree posizioni in merito?
Eppure quello della sicurezza non sembra un problema difficoltoso da risolvere, visto che sia i dati dell' ONU che dell'UE definiscono l'Italia a basso tasso di criminalità e tra i paesi più sicuri in Europa tanto da collocare Roma più sicura di Londra.

E allora mi viene in mente un'articolo che ho letto nel Financial Time di Londra: " Italy gets tough on crime while neglecting corruption"
(L'Italia dura contro il crimine, molle con la corruzione a voi la lettura

lunedì 23 febbraio 2009

I RAGAZZI DI SCAMPIA…



SCAMPIA 167 GROUND ZERO ...la chiamano 167,  ma non è una street di Manhattan è Scampia il quantiere proibito di Napoli, dove prolifica l'illegalità, violenza, omicidi senza controllo, tutti sanno... tutti tacciono mentre il governo è cieco e nessuna forza politica si occupa di questo luogo dimenticato... questa è terra di nessuno...

Centinaia di famiglie vivono in queste montagne di cemento "LE VELE", senza servizi, luce, nessuno paga l'affitto... è un posto di degrado indecente...
Lo spaccio di droga in questo bronx supera quello omonimo di New York, la camorra fa affari d'oro, i giovani abbandonati senza lavoro ed iniziative, quindi facile preda della mala...
La vita è dura qui, la vita è triste qui, la camorra ha sconfitto tutti e si è impossessata dei ragazzi di Scampia fonte di guadagno e sfruttamento.

Le famiglie piangono... i killer della droga fanno l'assurda giustizia... è la legge della camorra... bisogna ubbidire.... a Scampia si spara... si uccide....Scampia è violenta...
L'istituzione locale non riesce a contenere la faida il ghetto è senza speranza. gli abitanti si sono arresi al macabro destino, abbandonati dal governo, da tutti, il quartiere dicono non avrà futuro.

E invece NO!... Non tutto è perduto, ci sono loro i ragazzi di Scampia ... (basta svigna)... A pugni chiusi!... non vogliono l'abbattimento di Scampia... perchè loro ci credono alla rinascita del quartiere, hanno voglia di fare, Scampia per loro è tutto... Scampia è arte... Scampia è musica e folclore... Scampia è creatività... non si arrenderanno mai alle condizioni imposte dalla mala!..

Ma sono pochi.... NO! sono molti... è per loro che il governo deve intervenire... bisogna salvare Scampia!...
Ma è facile fare buona etica, come me, non servirà a nulla!!!
Allora come possiamo aiutare i ragazzi di Scampia? Forse con il VOTO? Scegliendo la forza politica giusta?... Ma quale? Votando la meno peggio?

Anche noi senza speranza?


lunedì 16 febbraio 2009

Eutanasia o testamento biologico? E' calcio politico...


Il dramma politico è uno modo di vita tipicamente italiano!
Questa volta su fronti opposti ecco il nuovo carosello dove gli attori sono il presidente, il primo ministro e il Papa, mentre pomo della discordia è "Eutanasia", "Testamento biologico"
SI o NO e COME.
Quindi il diritto di morire "morte dolce" si è trasformato in uno scontro incandescente tra i più alti poteri in Italia, quello politico e quello spirituale.

Questo fenomeno italiano viene definito all'estero "Political football" cioè una politica fiera di fare gioco,  accanendosi, dramatizzando gli scontri, proprio come nel calcio, ma qui siamo in politica non stiamo giocando.

Così nel nome della falsa morale ed etica il circo si esibisce entrano in scena i politici, con la loro propaganda allegorica, dicono tutti di parlare per il bene del paese, peccato però che rimangano solo parole e promesse.
Ed ecco un numero brillante del circo: Entra in scena Berlusconi che già controlla le due camere, sembra quasi che  il suo pensiero voli alla modifica ambita dell' intoccabile "Carta", forse  per concentrare più poteri nelle sue mani?

E... Dulcis fundo? Ovvio!.. Habemus Papa, la Santa sede sempre imbottonata e lentissima nelle dichiarazioni su controversie tanto da rilasciare commenti anche dopo settimane, questa volta stupisce tutti  inserendosi di botto nel dramma, condannando a squarciagola  l'eutanasia, sta cercando forse di imporre i suoi valori?

Si questo è il "calcio politico" e lo stiamo patendo sulla nostra pelle, e ne vedremo di belle ancora perchè il circo è appena cominciato, ammireremo i nostri politici cioè i nostri stipendiati o dipendenti come vogliamo chiamarli che come "clown buffoni" si prenderanno gioco di noi mentre la vita và... il mondo gira.... e i problemi rimangono....

L'Italia viva!...

lunedì 9 febbraio 2009

CIAO ELUANA...... ORA IL SILENZIO...



Eluana svegliati...

GrassettoGiornali e Tv di tutto il pianeta ne parlano....
l'opinione pubblica internazionale segue la vicenza... il mondo ci osserva... 
Cnn.Italy.Eluana

Il caso Eluana Englaro suscita parecchio scalpore all'estero, perchè accade proprio in Italia in una nazione considerata d'esempio per i forti i valori umani, quelli della famiglia, della democrazia.

Allora i media stranieri si chiedono: Perchè questi valori, unitamente a una forte presenza della chiesa e alla solidarietà e buona intenzione del governo nulla riescono a mettere pace e risolvere la questione "Eluana" CNN VIDEO

Il problema sollevato è più grande del previsto, non certo perchè è impensabile una volontà presunta di Eluana, ma perchè mancano le leggi che regolarizzino questo status, leggi che dovrebbero sollevare i genitori, famigliari da queste difficilissime decisioni: Decidere se staccare o no la spina, o decidere se sospendere o no l'alimentazione del soggetto. (praticamente è un'eutanasia) 

Il caso Eluana ha suscitato una pesante crisi istituzionale, dove il capo dello stato entra in contraddizione con il governo,  si cercano intese, ma il tempo è tiranno e si scarica il compito alla magistratura che si è espressa, ma si stà sbagliando tutto,  perchè con lo scarica barile ci si mette contro la costituzione dove l'art.II-62 parte II recita:

Diritto alla vita
1. Ogni persona ha diritto alla vita.
2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato.
Articolo II-63 Diritto all’integrità della persona 
1. Ogni persona ha diritto alla propria integrità fisica e psichica.
 Full story

Nel frattempo mi unisco al coro di proteste, ...illudendomi anch'io... supplicando... Eluana svegliati...
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