venerdì 12 giugno 2009

Berlusconi non è un razzista!..


L'affermazione di Berlusconi " Obama è giovane, bello e abbronzato" ha fatto si il giro del mondo ma sono i media italiani a farne un polverone da vero gossip, alitando addirittura le sue affermazioni come segno di razzismo, ma si sbagliano perchè il "razzismo" a volte è un qualcosa di profondamente radicato nel bigottismo di noi italiani.

Come scrisse il The economist in una nota: Berlusconi può semmai essere considerato inadatto alla regola, questo lo confermano le sue passate, (e anche attuali) gaffe internazionali, ma questo infondo è lui tutto qui.
Non possiamo considerare il nostro presidente del consiglio "un razzista" soltanto per questo, semmai possiamo rimproverargli di avere perso un'occasione importante davanti alla stampa internazionale, quella cioè di dire qualcosa di profondo e importante circa l'elezione del nuovo presidente americano, invece di sciupare l'opportunità facendo una battuta meschina e inadatta.

Perciò possiamo trovare molti aggettivi per descrivere il suo comportamento innaturale per un premier, ma l'aggettivo "razzista" è il più inadatto e inconcepibile.

Sono d'accordo con certi miei colleghi media statunitensi, nel pensare che Berlusconi non abbia comportamenti "razzisti" ma il suo modo di comportarsi e le sue affermazioni, siano completamente ingenue e inadatte e fuori sintonia con i nuovi leader suoi colleghi come Nicolas Sarkozy, Angela Merkel, Rodriguez Zapatero, Gordon Brown, e lo stesso Barack Obama.

Lasciamolo lavorare!... I problemi son ben altri in questo momento, l'economia è a picco, le borse bruciano milioni di euro e dollari, lo stesso Obama ne prende atto già al suo primo discorso come presidente, l'attuale crisi economica forse è la più terribile della storia recente, i premier mondiali sono concordi nell'affrontare la situazione uniti escogitando nuove strategie, e sopratutto senza rifare gli errori del passato.
.


martedì 9 giugno 2009

Il nuovo Mondo è a est...


Distratti dal gossip politico, trascuriamo la grande rivoluzione in campo automobilistiche che coinvolge, da una parte marche automobilistiche mondiali che si alleano in strategie atte solamente a tagliare posti di lavoro. Mentre dall'altra parte le nuove potenze economiche emergenti orientali che comprano addirittura marchi automobilistici occidentali.

L'esempio di ciò che intendo dire viene dall'americana General Motors, che fallisce e viene rilevata da società cinese, perciò ora sarà la Cina a produrre e vendere la Hammer il gippone simbolo dell'esercito statunitense usato tutt'oggi dai marines nelle guerre di tutto il mondo, http://it.wikipedia.org/wiki/Hummer, ciò dimostra che sono passati i tempi in cui grandi case automobilistiche investivano in questi paesi emergenti, ora invece i protagonisti sono proprio loro: la Cina, l'India, la Russia, che possono acquistare le società occidentali perchè capaci di autogestirsi e produrre di tutto a costi imbattibili.

Queste manovre e strategie delle società occidentali vengono attuate con la testa sull'oggi e non sul domani, dove con la scusa di soluzioni di salvataggio, queste aziende ne approfittano per snellire la forza lavorativa, ricevendo fondi stanziati dai vari governi creando esuberi.
Entrano così in competizione con le nuove realtà delle economie emergenti in una competizione già persa in partenza, trascurando invece l'innovazione (passaggio dalla dipendenza petrolifera alla nuova energia per i motori) che creerebbe invece nuovi posti di lavoro e rilancerebbe l'industria.

Rovistando in soffitta... Vi lascio questa foto di quand'ero nell'Esercito, a 20anni con la gavetta in mano e la testa sul domani...

Le ragioni dei leghisti

Il Sud guarda al Nord per capire la Lega, e io parlo con i leghisti nel cuore del Nord-est, per capire cosa vogliono.

E così mentre i politici sono intenti a fare politica rendendola un caricatura, tra litigi, alleanze, promesse, inciuci, leggi ad personam, dimenticandosi di noi cittadini, sono andato a scoprire le ragioni della protesta in Veneto scegliendo di parlare proprio con I Leghisti!

Ho scoperto il perché la Lega è sempre più radicata, raddoppiando i consensi in pochi anni. Con l’aiuto dei miei collaboratori volontari, siamo andati a parlare con questi cittadini (chiedendo prima se erano leghisti) e scegliendo non a caso 2 città e 1 comune.

Treviso (perché epicentro della Lega, si quelli della "Razza Piave", e del vice-sindaco Gentilini)
Vicenza (dove la Lega ha raddoppiato i voti nelle ultime politiche!)
Montecchio Maggiore (dove nel 2009 ci saranno le amministrative)


I cittadini si sono dimostrati disponibili ed interessati a raccontare le loro ragioni, hanno descritto Lega come il partito che doveva accogliere e farsi portavoce dei loro interessi, ma le cose non stanno andando così. Nella lega e nel suo obbiettivo più rappresentativo il federalismo, vedono ancora la possibilità della rivolta contro i parassiti della burocrazia (sia di destra che di sinistra). (Anche se molti ne sono delusi dei risultati)

Ecco le loro priorità raccontate:
1)
45% dice che il federalismo regionale è priorità da raggiungere, il capitale prodotto deve rimanere in regione. (unanimi in entrambe le città)
2) 25% blocco delle frontiere per gli extracomunitari, l’espulsione programmata di Rom, come pure degli extra disoccupati, o che delinquono. Impronte digitali per tutti loro, o meglio il microchip. (sono più moderati nel Vicentino)
3) 16% ronde padane simili alla polizia, severissime sull’ordine e sicurezza, i cittadini devono muoversi liberi.
4) 14% stop importazione prodotti cinesi che creino concorrenza con quelli veneti, stop anche a fabbriche cinesi, negozi,magazzini in veneto.

Non sono rimasto sorpreso più di tanto su certe loro affermazioni, ma molto scandalizzato invece sul fatto delle espulsioni, microchip, ronde, protezionismo dai cinesi etc. Quello che mi stupisce è che questi leghisti intervistati non sanno che la Lega potrebbe invece mirare molto più in alto.
Perché la Lega ha nelle mani l’occasione storica, e cioè di conquistare il mondo politico in Europa con il
“Federalismo regionale Europeo” (disegno tanto apprezzato dalla Germania)

I leghisti alla fine hanno ammesso le delusioni, perchè la lega in campagna elettorale promise: “ Vi faremo avere il federalismo”
Il governo di cui a maggioranza fa parte invece toglie ai comuni l’unico introito federalista l’ICI.
La lega disse ancora : “Il Veneto non è la Campania” riferendosi alla monnezza! E offendendo ingiustamente i nostri concittadini Napoletani.
Il governo d’accordo con il governatore del Veneto invece farà importare tonnellate di immondizia dalla Campania
(cosa che io ritengo giusta!)
Cari amici leghisti, è questo il federalismo promesso?
I vostri voti hanno portato la Lega al governo di Roma, ma ai fatti sembra ora dimenticarsi di voi…

Ecco perché io non mi fido mai di chi distribuisce facili promesse impossibili da mantenere, promesse illusorie, che studiate appositamente, sono nient’altro quello che i cittadini vorrebbero sentirsi dire.
Mentre mi identifico con il Partito Democratico perché è il nuovo partito di tutti noi cittadini, e tocca a noi plasmarlo e farlo crescere, e per questo ne siamo i veri protagonisti!

Spero che questo mio sondaggio popolare (relativo), serva ai circoli PD in Veneto e non solo, e che capiscano che la politica si fa si nei congressi e la sua caricatura nelle assemblee, ma che le elezioni si perdono o si vincono in piazza ascoltando e parlando con i cittadini!..

.

martedì 26 maggio 2009

La nuova moda in ITALIA: La politica del gossip...


Dopo l'ondata del calcio politico che tutt'oggi imbratta l'ITALIA, ecco la nuova moda: La politica da gossip....

Tutto questo accade in un  delicato momento di crisi economica, dove gli stessi esperti prevedono un non ritorno ai recenti massimi storici, ma semmai un adagiarsi su una incerta stabilità che sarà sempre in  bilico.

Governo e politici sono incapaci di intervenire con i FATTI all'aumento a dismisura di precari seguiti a ruota da numero sempre maggiore di famiglie che stentano ad arrivare alla 3a settimana del mese, e dove quelle agiate sono in estinzione.
Eppure il governo illude, ma con interventi non mirati, e quindi non vanno a favore dei più bisognosi e del precariato, i quali invece stanno pagando più di tutti il prezzo della crisi.


Neppure l'opposizione è capace di suggerire e "lottare" concretamente in favore dei più deboli, limitandosi ai discorsi belli, alle parole, alle chiacchiere... e purtroppo sbaglia tutto perchè  gli Italiani hanno bisogno di fatti non parole...  ma sbaglia anche perchè ha scelto la continuità di guida e di strategia...  rinunciando all'innovazione e alla discontinuità,  innescando addirittura per prima la politica da gossip...
Vi lascio una mia foto del mio primo giorno di scuola, l'ho trovata in questi giorni in soffitta... a sei anni inizia una nuova fase della vita, dove è veramente un'orbita attorno a un mondo tutto da scoprire..... forse i politici dovrebbero meditare su questo....


domenica 24 maggio 2009

Grazie Einstein, io ci sono riuscito...

"Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo.
La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso.

La creatività nasce dall‘ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che nasce l‘inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.

Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni. 
La vera crisi è la crisi dell‘incompetenza.
Lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. 
Senza crisi non ci sono meriti. 
E’ nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. 
Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo.

Invece di questo, lavoriamo duro!
L‘unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

— Albert Einstein —

lunedì 27 aprile 2009

I terremoti si possono prevenire (non prevedere)


L'opinione pubblica mondiale è in apprensione per la catastrove provocata dal terremoto in Abruzzo, dimostrando solidarietà ed attaccamento al popolo italiano. Il nostro governo promette interventi di ricostruzione per i senza tetto. Berlusconi vorrebbe la costruzione delle "NEW HOMES" vicino alle devastate, idea che condivido anche se non nascondo la difficoltà poi  dell'addattamento sociale, visto che esperimenti simili fatti all'estero sono risultati fallimentari.

Per colpa di questo maledetto terremoto scopriamo quanto siano apprezzati paesi e città abruzzesi nel mondo. Come Pacentro, dove fino al 1919 vivevano i genitori della pop star Madonna prima di migrare per l'America a Detroit.
Quanto è rappresentativa la città di Aquila per la sua formazione medioevale, ma è su questo che mi soffermo:

Com'è possibile costruire insediamenti urbani su preesestenze medioevali?
Non vorrei essere frainteso, nulla si toglie alla cultura, (organizzo spesso rievocazioni storiche per conto di comuni in tutta Italia, quindi sono specializzato nella conservazione e riscoperta delle culture alto e basso medioevo e rinascimentali italiane) ma non si può ignorare tale rischio e costruire su questi antichi insediamenti come Onna oggi rasa al suolo e con parecchi morti, o l' Aquila devastata anch'essa. Eppure i precedenti ci sono stati (Nel 1997 terremoto in Umbria provocò 10 morti e parecchi senzatetto, oltre a danni a monumenti, opere d'arte compresa la città di Assisi, e la Basilica di San Francesco.)

Allora mi chiedo: Con questi precedenti sismici perchè il governo non è intervenuto prima facendo adottare le contromisure edilizie e magari affrontando il problema "NEW HOMES" evitando questa catastrofe umana?
Ma anche, e qui mi fermo perchè potrei essere perseguito, perchè gli appalti vengono vinti sempre dalle solite società? Perchè non vige un più ferreo controllo circa i materiali impiegati nelle costruzioni e perchè non si segue più attentamente le fasi lavorative documentandole con filmati?
Quanti altri insediamenti urbani ci sono in Italia a rischio? Quali sono i paesi  costruiti su ruderi medioevali esposti ogni giorno al pericolo derivante da rerremoti intensi?

Concludendo:  SI!.. secondo me vale veramente la pena costruire nuove città simili alle le "New Homes" estere e di sana pianta, anche se perderebbero il fascino di quelle distutte, ma con la bravura, competenza e fantasia di noi italiani aggiungerebbero di sicuro un nuovo tipo di bellezza al Bel Paese.

lunedì 6 aprile 2009

L'Eccentrico, ossia colui che produce l'imprevisto


Sono stato attratto da una ricerca sulle "persone eccentriche" fatta in collaborazione con il neuropsicologo britannico di fama mondiale David Weeks, ricercatore al Royal Hospital di Edimburgo. (molti ricorderanno una sua affermazione che fece scalpore anche in Italia e cioè che fare l'amore almeno 3-4 volte alla settimana allunga la vita di almeno 10 anni) hehe che bella notizia...

Lo studio sulle persone eccentriche ha rivelato che sono più felici, più sane, perchè in contatto con la loro immaginazione e vivendo fuori dalla norma  producono l'imprevisto che li distingue.
Inoltre sono  tipicamente intelligenti, creativi, curiosi e idealisti con parecchi hobby, almeno 4 o 5. Non notano la loro stranezza e sono convinti di essere nel giusto mentre è il resto del mondo non a passo con i tempi.

Gli eccentrici sono per natura sempre felici, ironici e brillanti vivendo nel loro mondo lontano dalla realtà. Quindi nulla li può deprimere, hanno una lunga vita e un'attività intellettuale ed eccitazione verso le nuove idee sbalorditiva che li mantiene giovani e il loro cervello è sempre in azione anche di notte con turbolenti sogni.

Che utilità si può trarre da questo studio:  
Guarire i malati! Ben si sa che la nostra mente è indotta da abitudini popolari condizionanti, promovendo la cultura di massa che degenera spesso in noia, e profonde sensazioni di impotenza represse.
Questo a volte ci può fare ammalare portandoci alla depressione, dove la medicina convenzionale porta a terapie riabilitative note.
L'inserimento della figura dell'eccentrico come tutor riabilitativo, potrebbe aprire una nuova frontiera terapeutica senza farmaci, "eccentric-thinking therapy" ossia la terapia del pensare eccentrico, per curare depressi, nevrotici ecc. rieducandoli all'umorismo, ottimismo, facendo ritrovare l'autostima proprio come sono gli eccentrici.

Grazie a questo studio, mi sono scoperto molto eccentrico senza sapere di esserlo,
E voi? Vi riconoscete in questa figura dell'eccentrico? Quanta percentuale di eccentrico c'è in voi?
.

lunedì 30 marzo 2009

Difendiamo la sovranità del popolo!!!!!


In questo periodo stò dedicando poco tempo al blog perchè impegnato con l'innovazione nazionale della mia attività, ma non ho resistito alla tentazione di commentare gli ultimi avvenimenti.

 Abbiamo assistito in Tv alla più grande campagna elettorale del PDL (fuori stagione, ma nn tanto visto le imminenti amministrative) studiata e calcolata nei minimi particolari, approfittando del momento favorevole causa un'opposizione o meglio di una sinistra in piena crisi. L'operazione fumo negli occhi agli italiani avrà funzionato?

Non sono d'accordo con certi ideali : Modifica della costituzione e aumento dei poteri del presidente del consiglio. Questo a mio parere ci porterà verso uno stato molto vicino al regime, con la sovranità non più del popolo ma in mano di 1 persona che diventerebbe un'imperatore romano del 21esimo secolo.

Noi cittadini diciamo NO! Perchè noi italiani siamo un popolo maturo e non abbiamo bisogno di nessun imperatore, duce o re!!!
Noi ci governiamo da soli!!!! In modo democratico tramite i nostri rappresentanti.
Forse la destra vuole trasformare l'Italia! Ma su questo, il come, spetta solo a noi cittadini decidere tramite i referendum.

Ma la sinistra, il PD dove e perchè si nasconde? Perchè si limita alle solite sterili critiche (come la mia, ma altro non ho potere) e non parte con le immediate controriforme?
PD risvegliati! E' il momento di anticipare il congresso, subito, immediata risposta, svelando agli italiani il possibile pericolo circa la perdita della sovranità, della democrazia, di scongiurare l'istaurarsi di una specie di regime, dove a decidere sarà uno solo o pochi al posto dei cittadini.

Infine voglio scuotere i circoli (anima vitale), gli amministratori  perchè abbandonino l'atteggiamento e il pensare di casta, abbandonino l'inerzia mentale, pensino al territorio e non alla politica, senza aspettare indicazioni dall'alto (ultima gestione fallimentare PD) ma mandino dal basso indicazioni verso l'alto (cosa mai fatta), scendano tra i cittadini sentendosi popolo, si rinnovino con persone nuove e motivate per evitare una sconfitta senza precedenti alle amministrative.

L'ITALIA VIVA!..


lunedì 23 marzo 2009

OBAMA: first 100 days...


Il tempo vola...
sono passati già 49 giorni dall'insediamento del 44° presidente Usa e inizia con coraggio la sua sfida contro la"grande  crisi"
Riuscirà mai a conciliare i suoi piani con ciò che invece la realtà rende fattibile?

Pesante e travagliata l'eredità ricevuta: Due guerre, crisi economica, economia a picco.
Obama  mette in moto una grande strategia di risanamento: Dall'America è partita la crisi, dall'America deve partire la riscossa, la rinascita, perchè è anche una questione di prestigio internazionale e "the president" non vuole perdere questa sfida, ma è sulla giusta strada?

I dubbi sono moltissimi visto che i piani di risanamento Usa concretizzati da milioni di dollari stanziati, (devo dire: corrono voci, dicono,ho sentito dire) vanno a beneficio delle stesse strutture (o persone) che hanno portato l'economia americana alla catastrofe. Niente distribuzione e pianificazione nazionalizzata quindi ma soltanto tanti milioni di dollari verso singole strutture (mirate) dove non esiste la trasparenza circa l'utilizzo della risorsa stanziata (banche).

Questo è un problema (che potrebbe innescare un fallimento dell'intera operazione di risanamento) è ciò è già stato avvertito dalla stessa amministrazione di Obama, e se l'incombenza generasse allora sarebbero guai seri per l'intera nazione.

Penso allora che qui in Italia, il governo farebbe bene a dedicarsi già da ora a seri provvedimenti in tema, in modo che i soldi stanziati e che verranno stanziati ancora seguino il percorso giusto con massima trasparenza, e non verso quelle strutture sbagliate atte al mercantilismo e al favoritismo (amici degli amici, ritorno dei favori) .
Dobbiamo evitare gli errori che (forse) si stanno facendo nuovamente negli Usa, altrimenti si corre il rischio di farsi cogliere nuovamente impreparati rischiando di condannare la nostra Italia a una più gravosa recessione senza precedenti.
Si sono d'accordo con chi dice che la mia è solamente una tesi, ma potrebbe innescarsi anche da noi questo problema ora in emprione, con conseguenze catastrofiche...
.

lunedì 2 marzo 2009

Dal cuore del Nord-Est il fallimento delle ronde?


Ma quale sicurezza?... E' un carosello comico qui in Veneto, quello delle ronde, e sotto gli occhi di tutti. Per merito di questo governo  che autorizza queste (ronde di sceriffi) innescando la controreazione e il formarsi o galvanizzarsi di gruppi opposti.

E cosi a Padova si azzuffano "le ronde leghiste" contro i "no global", "romeni" contro "casacche di AN", addirittura il caso di un'associazone "pro senza tetto" che si scontra con ronde delle lega. La Digos interviene per difendere "le ronde", e cosi siamo arrivati al paradosso "ci vogliono le guardie che difendono i guardiani"

Le ronde invece di essere un'appoggio alle forze dell'ordine per la sicurezza della città, sembra che istighino al disordine tanto d' aver, in certe occasioni, bisogno dell'intervento della polizia.
Il problema è che queste ronde, cosi come sono formulate, assomigliano a milizie di partito, e non solo appaiono in certi casi inutili ma addirittura abbisognano a loro volta di protezione.

Un concetto non mi è chiaro: Perchè noi cittadini che paghiamo le tasse, dobbiamo formare ronde per proteggerci? Perchè questo non viene assolto dallo stato? Perchè questo governo non riesce a gestire e risolvere con le proprie forze il problema sicurezza?
E perchè pure l'opposizione ci abbandona e non prende ferree posizioni in merito?
Eppure quello della sicurezza non sembra un problema difficoltoso da risolvere, visto che sia i dati dell' ONU che dell'UE definiscono l'Italia a basso tasso di criminalità e tra i paesi più sicuri in Europa tanto da collocare Roma più sicura di Londra.

E allora mi viene in mente un'articolo che ho letto nel Financial Time di Londra: " Italy gets tough on crime while neglecting corruption"
(L'Italia dura contro il crimine, molle con la corruzione a voi la lettura